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"In giro" con i consoli toscani

ARCHIVIO PROGRAMMI WEEKEND

 

Al Forte Pozzarello, Argentario

 

"Andare in giro" - detto alla toscana - è qualcosa di più di una gita e qualcosa di meno di un viaggio. E' un girovagare per le nostre terre, in taluni casi senza una meta precisa, in altri con un'idea ben definita. Nel nostro caso significa programmi di un paio di giorni, e di qualche decina di chilometri, per far conoscere ai Soci ed agli amici del TCI aspetti interessanti, o scarsamente conosciuti della Toscana. Ovviamente in ottica Touring.

Questa rubrica rappresenta quindi un "contenitore" di appuntamenti tematici intorno ai quali i consoli toscani - in primis Mino Consumi - hanno costruito (o stanno allestendo) programmi di visita di 2 o 3 giorni:

- quelli in allestimento saranno inseriti qui non appena definiti nei dettagli

- quelli già effettuati, e presentati in questo sito, li archiviamo in questa rubrica.

Chi fosse interessato a ripercorrere individualmente gli itinerari del 2008, o volesse raggruppare almeno 10-15 persone per organizzarne una riedizione, può consultare sul da farsi il Console Mino Consumi: consumi.tci@valdelsa.net

Gli altri, scorrendo i servizi, potranno farsi un'idea di come organizziamo i nostri fine settimana con i Soci.

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S  O  M  M  A  R  I  O

2009: programmi in allestimento

- CASENTINO: FRA CASTELLI, PIEVI E ABBAZIE SECOLARI - sabato 18 e domenica 19 luglio: il Casentino è uno dei territori più interessanti ed ameni della Toscana, per la natura incontaminata, l'importante patrimonio artistico, la cura dei luoghi e la gentilezza dei suoi abitanti.

- MUGELLO IN TRENO SULLA "FAENTINA" - sabato 3 e domenica 4 ottobre: la storica ferrovia che da fine Ottocento collega la Toscana alla Romagna rimane tuttora il mezzo ideale, più rapido e meno inquinante per collegare i due territori. Oltretutto il tracciato ferroviario pemette di godere di panorami unici, quasi da far west, fra arditi viadotti e lunghe gallerie, attraverso l'alto Mugello.

2008: retrospettiva

- A Magliano in Toscana e al sistema di fortificazioni dell'Argentario     (2 gg. -  28 partecipanti)

- Alle necropoli etrusche di Sorano e Sovana e alle grotte di Vitozza     (2 gg. - 120 sab / 42 dom)

- Sull'antico percorso della Via Francigena, da San Gimignano a Siena  (3 gg. - 46 partecipanti)


 

R E T R O S P E T T I V A   2 0 0 8

UN WEEKEND  ALL'ARGENTARIO

A cura di Carlo Palmieri, con la cortese collaborazione dell'Amministrazione comunale di Magliano in Toscana - Foto di Gianni Mecocci

E' un itinerario di due giorni già "testato sul campo" da un gruppo di Consoli e di Soci TCI l' 8 e 9 marzo 2008. Lo riproponiamo a chiunque sia interessato a trascorrere un fine settimana nelle suggestive terre di Maremma.

 AVVERTENZA  Nei periodi di maggior affollamento turistico all'Argentario è consigliabile invertire in programma, visitando le fortificazioni di Monte Argentario al sabato e trattenendosi nella pace di Magliano in Toscana alla domenica.

Nostre mete sono il borgo turrito di MAGLIANO IN TOSCANA, al sabato. Quindi la FENIGLIA con la visita all'oasi del WWF, la mattina della domenica; infine, nel pomeriggio, la penisola di MONTE ARGENTARIO, con il Forte Stella a Porto Ercole e il Forte Pozzarello a Porto Santo Stefano.

 

SEGUITECI IN QUESTO 'TOUR VIRTUALE'.

Ci fa da guida Carlo Palmieri, il Console Touiring per Grosseto e provincia.

 

(La foto è dritta, ma scattata sulla Torre di Pisa)

 


SX: Monteargentario - PANORAMICA DA MAGLIANO IN TOSCANA - DX: isola del Giglio

MAGLIANO IN TOSCANA è un Comune di meno di 5.000 abitanti, è situato ad una altezza di circa 130 mt. sul livello del mare, è zona conosciuta per l'ottimo olio d'oliva e per l'altrettanto ottimo vino "Morellino di Scansano"; quindi tutto il Comune gode di fama enogastronomica. Il territorio comunale è circondato da altri borghi ameni e con la stessa buona fama enologica e gastronomica: Scansano, Orbetello, Manciano. Il Comune ha anche un lato di costa, in cui non si trovano insediamenti urbani.

La sua distanza è di 28 Km. da Grosseto; di 180 sia da Firenze che da Perugia (via Orvieto); di 170 da Roma.



     
     

 

CENNI STORICI. Il nome deriva probabilmente dal nome proprio di persona latino "Mallius", al quale venne successivamente aggiunto il suffisso "-anus" che indica appartenenza, e della specificazione "Toscana" che venne aggiunta nel 1862. La nascita del borgo di Magliano in Toscana avvenne intorno al VI secolo A. C., quando sul territorio venne fondato un centro etrusco che prese il nome di "Heba" e che all'inizio del III secolo passò ai Romani. Durante la dominazione romana ebbe inizio un periodo di decadenza che coincise con la caduta dell'Impero Romano, in seguito alla quale il territorio si spopolò. Venendo a tempi più recenti, entrato nell'orbita del Granducato de' Medici, Magliano in Toscana venne concesso in feudo da Cosimo I de' Medici a Cornelio Bentivoglio, generale delle truppe medicee, la famiglia del quale ne mantenne la proprietà fino alla metà del Settecento. Succeduti ai Medici i Lorena, questi concessero al borgo di Magliano in Toscana la sua autonomia e la possibilità di darsi propri statuti. Nel 1861 Magliano in Toscana venne annessa al Regno d'Italia.

      

DA VEDERE. E DA GUSTARE. Tra i monumenti di maggiore rilievo, sono da citare la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa dell'Annunziata, il Palazzo dei Priori, il Palazzo di Checco il Bello e il Centro di Documentazione Archeologica. Molte sono le manifestazioni che vi si svolgono periodicamente; merita una particolare segnalazione la tradizionale "Primizie di Vinellando" che si svolge annualmente nel mese di marzo e durante la quale è possibile sia gustare gli ottimi vini locali - Magliano è zona di produzione del Morellino - ed i prelibati piatti tipici, che visitare i vicini siti archeologici.

 

"L'OLIVO DELLA STREGA", splendida pianta millenaria, si è aggiudicato - per la provincia di Grosseto - il "Premio Touring 2007 - 8.a edizione" indetto annualmente dai Consoli TCI della Toscana e assegnato nel 2007 agli alberi monumentali della Toscana.

Questa visita a Magliano in Toscana è, dunque, anche occasione per visitare quest'olivo straordinario. Ma non l'unico nella zona, Magliano infatti vanta nel suo territorio urbano altri olivi millenari.

 

PER SAPERNE DI PIU' sul "Premio Touring" e sull'Olivo della Strega, vd in questo sito:

- 'Il Premio Touring della Toscana'

- in Rubriche > 'Amico albero' l'articolo sui "Monumenti verdi" della Toscana

- su Magliano in Toscana : www.comune.magliano-in-toscana.gr.it; vd. anche il tour guidato di Monica Moretti al borgo storico e ai suoi dintorni e le informazioni sugli appuntamenti dell'anno in: 'Rubriche' > 'Angoli di Toscana'

 PERNOTTARE A MAGLIANO IN TOSCANA   

Fra le strutture ricettive presenti sul territorio si segnala (purtroppo anche per impatto ambientale) il recente resort a "4 stelle" di uno dei principali tour operators italiani; in alternativa vi sono degli affittacamere in paese ed una estese rete di agriturismi nel comprensorio comunale.

“... Negli ultimi 10 anni il territorio ha avuto un grande sviluppo ricettivo, oggi sono circa 60 gli agriturismi e le presenze turistiche sono passate da 3mila nel 1996 ad oltre 40mila nel 2006”

Da una dichiarazione alla stampa rilasciata dal Sindaco Moreno Gregori, in occasione dell’incontro dell’ 8 e 9 marzo 2008 con la delegazione di Consoli e Soci TCI

 Vd. “Il Corriere della Maremma” 9.3.2008, art. “Patto di ferro fra Touring Club e Amministrazione in 'Rassegna stampa' > '2008' [Vai...]

Nella foto: per il TCI, il ringraziamento all'Amministrazione da parte del Console Palmieri; alla sua destra il Vicesindaco Pastorelli, alla sinistra il Console regionale Mecocci, il Sindaco Gregori, l'Assessore Bonini.

 

 

 

Le belle ed interessanti pubblicazioni su Magliano in Toscana ed i suoi territori di cui l'Amministrazione comunale ha fatto omaggio agli ospiti del Touring intervenuti all'incontro istituzionale dell'8 marzo 2008.

 


 

Laguna di Orbetello vista dal centro di educazione ambientale del WWF

Feniglia. L’oasi WWF. L'oasi della laguna di Orbetello si estende per centinaia di ettari ed è zona umida di rilevanza internazionale. La laguna è salmastra ed a tratti affiorano isolotti ricoperti da vegetazione palustre. Internamente troviamo boschetti di pioppi, frassini, sughere ed olmi. Esternamente invece, sul tombolo della Giannella, la costa è ricoperta da una lussureggiante macchia mediterranea. La posizione di questo ambiente (lungo le rotte migratorie) e la sua qualità, assicurano la concentrazione di migliaia di uccelli nelle grandi distese d’acqua come fenicotteri, cavaliere d’italia, airone bianco maggiore, airone cenerino, falco pescatore ecc. Tra i mammiferi la volpe, il tasso e l’istrice.

Nell'oasi si trovano numerose postazioni per l'osservazione degli uccelli ed un centro di educazione ambientale, situato all'interno di un antico casale del Seicento.

La visita dell'Oasi si sviluppa in tre itinerari:

- il primo permette l’osservazione dell’avifauna attraverso un percorso con 9 postazioni;

- il secondo è un percorso botanico alcuni capanni per l’osservazione della fauna della laguna;

- il terzo infine è quello del Casale sul tombolo della Giannella, dove è possibile visitare la mostra sulle zone umide e il giardino delle farfalle.


LE FORTIFICAZIONI DELL’ARGENTARIO. Spagnole e del Regno d'Italia

Nella foto, scattata da Forte Stella, in primo piano l'imponente fortezza spagnola di Forte Filippo II - oggi privata, e solo in parte visitabile; vd. a seguire - e sullo sfondo oltre il tombolo il promontorio di Ansedonia

 

Il Forte Stella sito nei pressi di Porto Ercole – vi si accede dalla strada panoramica sul promotorio - era il bastione avanzato, prevalentemente di avvistamento, del sistema difensivo del comprensorio di Porto Ercole (composto da Forte Filippo II, Rocca di Porto Ercole e Forte Santa Caterina).

Nella foto: Consoli e Soci Touring in posa davanti a Forte Stella

 

Ma uno degli elementi di maggior attrazione del forte, e di Porto Ercole, è sicuramente il panorama. Letteralmente mozzafiato. E quasi a 360°, perchè un sentiero, piuttosto sconnesso, permette di girargli attorno per la maggior parte del perimetro. Davanti si aprono Porto Ercole [1], Orbetello e la Feniglia, sulla destra la Rocca Spagnola e sulla sinistra Forte Filippo, sul mare c'è l'Isolotto dell'Argentario [2] ed in lontananza di vede dall'Ansedonia fino a Montalto di Castro ed oltre, dietro si erge la punta dell'Avoltore con l'omonima torre.

                

Il sistema difensivo di Porte Ercole, che dal 1557 entrò a far parte dello Stato dei Presìdi - insieme a Orbetello, Porto Santo Stefano, Talamone, Monte Argentario e, in seguito, Porto Longone - è caratterizzato da altri due elementi principali: la Rocca e Forte Filippo II.

La Rocca - Costruita nel Quattrocento, su progetto del Vecchietta, inglobando alcuni edifici duecenteschi, fu modificata nel secolo XVI sotto la direzione di Anton Maria Lari e di Baldassarre Lanci. La cinta muraria che scende verso il mare collega, attraverso un cunicolo, la Rocca al bastione Santa Barbara, costruito sul porto, insieme al forte Santa Caterina (oggi privato), per rafforzare il sistema difensivo.

Forte Filippo II, privato, edificato nel 1558 su progetto di Giovanni Camerini, presenta una forma quadrangolare allungata con imponenti bastioni agli angoli ed è circondato da un profondo fossato. Aveva come unico punto di accesso un ponte levatoio sul lato est e con le sue batterie di cannoni costituiva, insieme ai tiri radenti e precisi della Batteria di Santa Caterina, un importante baluardo difensivo. Messo in cantiere appena dopo la formazione dello Stato dei Presidi, finito quasi cento anni dopo, il forte prende il nome dalla sua forma di stella a sei punte. Al forte si accede tramite l’ex-ponte levatoio che scavalca il fossato.

foto dell'interno del Forte Filippo II  

Decisamente meno noto invece, e per questo anche forse più interessante in "ottica Touring" - è il secondo forte oggetto della nostra visita, situato a Porto Santo Stefano:

Forte Pozzarello

Molto  è stato scritto sulle antiche fortezze e torri del Promontorio risalenti all'epoca spagnola, mentre poco o quasi nulla si trova sul panorama editoriale sulla difesa costiera allestita sul Monte Argentario dopo l'unità d'Italia fino alla prima guerra mondiale.

 

L'utilizzo  per scopi militari fino al '70 e il suo mantenimento alla disponibilità del demanio militare hanno fatto sì che l'edificio rimanesse precluso  alla visita della popolazione civile.

La sua dismissione ha generato un progressivo deterioramento della struttura, come si può evincere anche dalle foto qui sotto.

Sarebbe auspicabile che le autorità competenti provvedessero, nei limiti del possibile, ad un'opera di ripristino o, perlomeno, alla sua messa in sicurezza. Per la salvaguardia di un pregevole esempio di moderna architettura militare ma anche per la sicurezza stessa dei cittadini

  

Infine, se resta ancora tempo per un'ultima escursione, tornando indietro verso Orbetello una breve deviazione - fra Porto S. Stefano e Porto Ercole - porta al Convento dei Passionisti, situato a metà montagna, dal cui piazzale si gode una vista mozzafiato sulla laguna di Orbetello.


 


 

R E T R O S P E T T I V A   2 0 0 8

NECROPOLI   ETRUSCHE

DELLA BASSA MAREMMA

PROGRAMMA A CURA DEL CONSOLE PER GROSSETO E PROVINCIA CARLO PALMIERI COADIUVATO DAL CONSOLE MINO CONSUMI

  REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E CON LA PRO LOCO DI SORANO    COMUNE "BANDIERA ARANCIONE" TCI

 

sabato 24 maggio:

A Sorano e Sovana con il Presidente TCI e i consoli toscani

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domenica 25 maggio:
Escursione guidata all'insediamento rupestre di Vitozza



24  MAGGIO :  SORANO  e  SOVANA

 Punto di accoglienza TCI : Piazza Busatti a Sorano

 

La postazione sara' costituita da un gazebo  Touring, all'interno del quale collocheremo due desk destinati all'accoglienza dei visitatori.

 

 

Ore 10:

 

Verra' realizzato un unico programma di visite guidate ripetuto 6 volte nel corso della mattinata con partenze ogni 10 minuti, fra le ore 10 e le 11.

Gruppi di massimo 25 persone.

Durata di ciascun turno di visita: 2h.00 circa (massimo).

 

 

L'itinerario sara' (in sintesi) il seguente:

 

Piazza Busatti

 

Museo della Fortezza

 

Camminamenti

 

Discesa  nel centro storico

 

Sasso Leopoldino e borgo

 

 

Ore 12.30

 

Sorano: aperitivo con degustazione dei genuini prodotti della zona.

 


 

 

 

Pausa pranzo:

 

possibilita' di pranzare a condizioni particolari nei ristoranti che hanno aderito alla iniziativa e metteranno a disposizione i loro piatti tipici.

        



 

 

 

 

 

Ore 15.00

 

Appuntamento direttamente a SOVANA (con mezzi propri) presso la celebre Tomba Ildebranda 

Visita all'area della necropoli.

 

 

 

 

Ore 17.00

 

Sorano: in Piazza Busatti concerto conclusivo della Filarmonica Giuseppe Verdi in onore dei Soci del Touring Club e del Presidente Ruozi che partecipera' alla giornata insieme ai rappresentanti del Corpo Consolare TCI della Toscana.


CENA, SERATA, PERNOTTAMENTI

Per coloro che si tratterranno anche la domenica, sara' possibile cenare e pernottare negli esercizi della zona che hanno aderito alliniziativa praticando prezzi particolari per i Soci Touring.

 

 

Per i riferimenti telefonici e le condizioni praticate contattare la Pro Loco di Sorano, in normale orario d'ufficio: 

tel 0564.633099 ui.sorano@libero.it

In caso di urgenza, e' possibile rivolgersi direttamente al signor Augusto Serrotti del Comune di Sorano (cell. 348.1400352).

  

 ESERCIZI ADERENTI  al programma del 24-25 maggio 2008 

HOTEL a SORANO:

La Fortezza (fortezzahotel@tin.it)

Locanda Aldobrandeschi (www.aldobrandeschi.eu)

HOTEL a SOVANA:

Sovana Romantik & Resort (www.sovanahotel.it)

ALBERGHI a SOVANA:

Locanda della taverna etrusca (info@scilla-sovana.it)

Scilla

AGRITURISMI a MONTEBUONO:

Le Gore (www.agriturismo-legore.it)

Santa Barbara (www.agritursantabarbara.it)

AGRITURISMI a MONTORIO:

Il vecchio fienile (ilvecchiofienile@libero.it)

San Camillo (panti_74@hotmail.it)

AGRITURISMO a SORANO:

Fonte Rosa (agrifonterosa@gmail.com)

AGRITURISMI a SOVANA:

Casa Mari (www.agriturismocasamari.it)

Il Fontanile (romy.fino@tele2.it)

Podere San Vincenzo (www.sovanavacanze.it)

Poderone vecchio (www.poderonevecchio.it)

B&B - AFFITTACAMERE a ELMO:   

Il Pittolo (www.ilpittolo.it)

AFFITTACAMERE a SORANO:  

Piancasale (www.piancasale.com)

San Marco (pa.ra45@libero.it)

AFFITTACAMERE a SOVANA:   

Santa Caterina

ENOTECA a SORANO:

L'ottava rima (www.cantinaottavarima.it)

RISTORANTI a SORANO:  

Fidalma (ristorantefidalma@alice.it)

Hostaria Terrazza Aldobrandeschi (www.hostaria-aldobrandeschi.com)

RISTORANTI a SOVANA:  

La taverna etrusca (www.sovanahotel.it)

Merli (info@scilla-sovana.it)

PIZZERIA a SORANO:

Il Buongustaio

TRATTORIA/PIZZERIA a SOVANA:

La Tavernetta

 

OFFERTA SPECIALE WEEK END:

 

CENA DI SABATO 24 + PERNOTTAMENTO + ESCURSIONE GUIDATA A VITOZZA + PRANZO DI DOMENICA 25: 65 euro, tutto compreso.

Informazioni e prenotazioni presso la Pro Loco. Solo 35 posti disponibili.

 

 

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25 MAGGIO: l'insediamento rupestre di VITOZZA

            Punto di accoglienza TCI : Piazza Busatti a Sorano          

 

 

Su un pianoro a circa 5 km. da Sorano, mimetizzato nell' ambiente circostante,  vi e' l' esteso insediamento  rupestre di Vitozza (sec. XII-XVIII), il piu' grande dell'Italia centrale, con grotte scavate nel tufo che formano un insieme di abitazioni e stalle spesso comunicanti tra loro, dagli interessanti aspetti tipologici-urbani. Da un censimento fatto effetuare nel Settecento dai Lorena sembra che circa 200 grotte fossero all'epoca ancora adibite ad abitazioni.

 

                      

Il complesso e' da porsi in relazione con analoghi insediamenti realizzati nella zona a partire dal Medioevo reimpiegando le necropoli etrusche scavate nei costoni. 

 

In epoca medievale a Vitozza furono edificati, in periodi successivi, due castelli di cui rimangono ancora oggi interessanti rovine.

 

       

[Le foto di Vitozza sono tratte da Wikipedia, libera enciclopedia on line]   

 


 


R E T R O S P E T T I V A   2 0 0 8

 

   I Consoli toscani sulla Francigena

 

3 giorni sulle tappe XIX-XV del Vescovo Sigerico  

 

NELLA VAL D' ELSA SENESE, 16–17-18  Maggio 2008

Con il Console Mino Consumi

 

  L’ I T I N E R A R I O 

 

            

 

IN COLLABORAZIONE CON I COMUNI DI COLLE VAL D'ELSA E MONTERIGGIONI

membri della Associazione Europea delle Vie Francigene

 

 

XIX - Sancte Gemiane”     adesso: San Gimignano

 

XVIII - “S.ce Martin in Fosse”     adesso: ‘’Ponte di Aiano’  

 

XVII - “S.ce Aelse”     adesso: Gracciano di Colle Val d’Elsa

 

XVI - “S.ce Burgenove”     adesso: Badia a Isola

 

XV - Seocine”     adesso: Siena

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SIGERICO: Arcivescovo di Canterbury che, al ritorno da Roma ove aveva ricevuto l’investitura, scrisse una sorta di ‘’Guida’’, dividendo e descrivendo il percorso da Roma fino a Calais, in 80 ‘’tappe’’- (990 d.C.)

 

(Vd. anche Guida Verde Touring: ‘’La Via Francigena, sulle orme di Sigerico’’)


La visita s’inserisce, come contributo del Touring Club Italiano e del suo Corpo Consolare Toscano, nel progetto europeo di riscoperta e di valorizzazione della storica via che portava i pellegrini (e non solo) dal Nord Europa alla Capitale della Cristianità.

Sarà caratterizzata da un rilevante aspetto storico e conoscitivo, accompagnato da un’attenzione particolare al territorio della Val d’Elsa senese e alle sue caratteristiche ambientali, produttive ed eno-gastronomiche.

Sui Comuni attraversati saranno riportati alla luce tratti e luoghi originali dell antica via di pellegrinaggio.


P R O G R A M M A

VENERDI'  16  MAGGIO  2008           

Nel primo pomeriggio:

Arrivo (con i propri mezzi) e accoglienza dei partecipanti (Soci TCI e familiari) presso l' hotel "La Vecchia Cartiera", Via Oberdan 5 (Tel. 0577 921107) in Colle Val d’Elsa. Consegna delle camere; la vettura potrà essere lasciata in un vicino parcheggio gratuito o nel garage dell’ Hotel (Euro 7 a notte).

Alle ore 17 - Trasferimento al Museo del Cristallo di Colle Val d'Elsa, ove sarà offerto ai partecipanti un cocktail di benvenuto.

Tempo libero. Rientro in albergo per la cena di benvenuto.

Ore 20 - ''Cena di benvenuto'' con menù tipico della zona.

Consegna ai partecipanti della:  ''Borsa del Pellegrino''

Conferenza illustrativa sulla Via Francigena: ''La Via Fracigena: da Canterbury all' Europa'',  tenuta da Mino Consumi, Console TCI della Val d'Elsa.

Primo Pernottamento a Colle Val d'Elsa


                       

SABATO 17 MAGGIO

 

Ore 8,00  - Colazione in albergo.

Ore 8.30 - Partenza in pullman per  San Gimignano dove alle ore 9.15, partendo da Porta San Matteo, si inizierà l'attraversamento francigeno della celebre città medievale (Patrimonio mondiale UNESCO).  Subito dopo l’ingresso entro le mura si entrerà in Piazza San Agostino e si potrà visitare la celebre chiesa con i capolavori dei Benozzo Gozzoli e di Piero Pollaiolo.

  

In Via Folgore potrà essere visitata l’antica Spezieria dell’ antico Ospedale di Santa Fina. Si proseguirà quindi lungo la Via San Matteo e Via San Giovanni, asse centrale della città che sulla antica via di pellegrinaggio si sviluppò e dette vita ad un eccezionale agglomerato di case a schiera, case torri, chiese e fondachi, antichi ospizi e dimore signorili, insieme ad altri interessanti luoghi legati alla storia della Francigena, oltre naturalmente alla Piazza del Duomo e alla ‘’Piazza della Cisterna’’ e ai loro scorci universalmente conosciuti.

                              

Ore 12.00 - Alla porta Sud di San Gimignano (Porta San Giovanni) sarà ripreso il pullman e avverrà l’ incontro con la Guida di Colle Val d’Elsa, per il proseguimento sulla antica via dei pellegrini.

Dopo una sosta per identificare la ‘’S.ce Martin in Fosse’’ di Sigerico (Ponte di Aiano ?), pranzo presso la Fattoria di Mugnano. sempre con menu tipico e vini della zona.

Dopo il pranzo:  proseguimento per Colle Val d’Elsa, Borgatello e la celebre piccola Abbazia vallombrosana di Badia a Coneo risalente al 1123 e che conserva tuttora gli originari caratteri romanici di ascendenza volterrana. 

  

 

Percorso colligiano della Francigena con le sue varianti - Per gli interessati:  Visita guidata alla Torre - Casa natale di Arnolfo di Cambio e al Baluardo detto di ‘’Sapia’’. Impianto di risalita (Arch. Jean Nouvel) fra la parte bassa della città e il Castello.

COLLE VAL D'ELSA: Arrivo presso la Porta Nuova (o ‘’Porta Salis’’), dove si lascerà il pullman. Attraversamento della zona rinascimentale del Borgo di Colle Val d’Elsa e quindi visita al Castello di Colle (l’antico Castello di Piticciano). Visita alla Cattedrale e alla Reliquia del ‘’Sacro Chiodo’’ per la quale saranno state ottenute le opportune autorizzazioni per mostrarla ai Soci del Touring Club Italiano.

Tempo libero.

Alcuni dei 48 partecipanti al giro, in posa a  Colle alto; altri hanno impiegato la sosta per riposare

Ore 20 - ''Cena del Pellegrino'' con ricette tipiche del luogo, organizzata dall'Associazione ''Donne del Castello" nel Castello di Colle Val d’Elsa.

Conferenza storica sugli antichi percorsi delle fede e sui progetti in atto per la Via Francigena in Toscana, tenuta dall'Arch. Alessandra Angeloni [foto sotto].

Secondo Pernottamento.


v DOMENICA  18  MAGGIO  2008           

 

Ore 8,00 - Colazione in albergo. - Riconsegna dei bagagli in custodia.

Ore 8.30 - Partenza in pullman per Gracciano d’Elsa, incontro con la guida di Monteriggioni e quindi proseguimento sulla Francigena verso Strove [sotto a sx] e Castel Petraio [sotto a dx] 

    

Percorso a piedi sull’originale tratto della strada riportato alla luce, nell'ambito dei progetti di valorizzazione turistica a scala territoriale dei "Percorsi della fede" condotti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

                    

Sulla Francigena a Castelpetraio [sopra] ed a Monteriggioni [sotto]

 

                          

 

Arrivo e visita a Badia Isola di Monteriggioni (‘’Borgenove’’ di Sigerico), antica abbazia cistercense fondata nel 1001 su precedenti strutture di sosta.

Monteriggioni visto da Badia a Isola, lungo l'antico percorso della Francigena

 

Trasferimento e accoglienza dei partecipanti al borgo fortificato di Monteriggioni dove è stato apposto il primo cartello ufficiale del percorso italiano della Francigena. Eventuale passeggiata sulle celebri Mura ricordate da Dante (Inferno, XXXI Canto).

 

  MONTERIGGIONI: Pranzo tipico nella Piazza del Castello, circondato dalle celebri Mura ricordate da Dante (Inferno, XXXI Canto) e dalla splendida campagna toscana (pranzo in piazza se bel tempo, all’interno del locale con cattivo tempo).

Ore 15.00   - Proseguimento in pullman per Siena (‘’Seocine’’ – XV Submansio di Sigerico) sulla Via Francigena e la vecchia Cassia.

SIENA: Partendo dalla Porta Camollia, attraversamento francigeno della città.

SIENA: Breve sosta in Piazza del Campo.

SIENA: Accoglienza e solenne conclusione della visita con gli affreschi di Domenico Di Bartolo e Priamo Della Quercia nella celebre: ‘’Sala del Pellegrinaio’’ dell' Ospedale di Santa Maria della Scala presso la Piazza del Duomo.

 

Santa Maria della Scala   [foto: visitatori del TCI nella Sala del Pellegrinaio] è oggi una grande struttura museale dopo essere stato per oltre mille anni complesso di assistenza e uno dei più grandi ospedali della Toscana.

Ore 18.00 (ca) - Ritorno in albergo per il ritiro dei bagagli e fine della visita.

 

 N O T A D

 

Dato l’orario in cui si concluderà la visita a Siena e il ritorno in albergo per il ritiro dei bagagli, su prenotazione è possibile prolungare l’uso della camera anche per la Domenica 18 maggio, alle stesse condizioni speciali.

 

Per coloro che intendessero trattenersi anche il lunedi mattina potrà essere messo a disposizione un programma di visita guidata (con mezzi propri) da parte del Console Mino Consumi, alla spettacolare Abbazia di San Galgano (circa 40 km) e la celebre Rotonda con la Spada nella Roccia.

 

PRENOTAZIONI, QUOTE, INFORMAZIONI:  

Ufficio Turistico Pro Loco  - 53034 Colle Val d’Elsa (SI )

Tel.  0577 922 791  - Fax  0577 922 621  

E-mail:  turisticocolle@tiscali.it

 

in caso di chiusura dell'ufficio o per necessita' particolari:

Raffaello Bruni, cell. 339 877 6437

 

 

Per approfondimenti sul programma generale:

Console Mino Consumi, cell. 347 255 8762    

e-mail: consumi.tci@valdelsa.net

 

 Grazie !   La realizzazione di questo articolato e complesso programma è stata resa possibile dalla fattiva collaborazione di Amministrazioni comunali, enti e associazioni. Un ringraziamento speciale, per il particolare e diretto interessamento, a:

Giacomo Bassi, Vicesindaco del Comune di San Gimignano e ad Antonello Mennucci, Direttore del Museo Archeologico - Vito Pavia, Assessore al Turismo del Comune di Colle Val d'Elsa e a Mario Gelli, Presidente della Pro Loco - Giuliano Mariotti, Assessore al Turismo del Comune di Monteriggioni.


 RISPETTIAMO L'AMBIENTE.  Stampate questo programma solo se necessario.

 

 
 
Iniziativa finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
 
 
Accessibilità